di Gennaro Del Giudice

Monterusciello: il palazzo dove è stata svaligiata l'ennesima abitazione
Monterusciello: il palazzo dove è stata svaligiata l’ennesima abitazione

POZZUOLI – Una “mano invisibile” che sta gettando nel panico un intero quartiere. Entra nelle case, le ripulisce e richiude le porte senza lasciare tracce. Finora sono quattro gli appartamenti svaligiati in pochi giorni, tutti all’interno di un unico parco, il “Modigliani” di Monterusciello, dove i residenti ormai vivono barricati in casa per paura dei ladri. L’ennesimo colpo è stato scoperto questa mattina (martedì 10 giugno), appena 48 ore dopo il furto in una palazzina accanto. Questa volta è toccato al palazzo numero cinque del complesso residenziale, le vittime sono due coniugi che martedì scorso sono stati costretti ad allontanarsi da Napoli per motivi familiari. Sarebbero tornati nei prossimi giorni, ma qualcuno ha fatto prima di loro e, sempre con lo stesso “modus operandi”, è riuscito ad entrare in casa portando via oggetti preziosi e soldi in contanti per svariate migliaia di euro.

 

LA SCOPERTA – La brutta sorpresa è arrivata in mattinata quando una figlia della coppia si è recata nell’abitazione al quinto piano per un controllo di routine. La donna ha trovato l’allarme regolarmente inserito, ma la porta chiusa senza mandate. Pochi attimi e il timore si è trasformato in triste realtà quando si è ritrovata davanti la casa messa a soqquadro. Ignoti (chissà quante ore prima) erano entrati nelle stanze rovistando tra i cassetti e portando via ogni oggetto di valore. Ladri che hanno agito indisturbati, come già  accaduto 48 ore prima e nei giorni precedenti in altre due abitazioni della palazzina numero sette: nessuna forzatura, nessun segno, entrati e usciti dalla porta senza che nessuno si accorgesse di nulla. Dopo la denuncia nel parco “Modigliani” sono giunti i carabinieri che hanno effettuato i rilievi del caso.

 

CACCIA A SOLDI E PREZIOSI – L’obiettivo dei ladri, organizzati e che non lasciano nulla al caso, sono oggetti di valore e soldi in contanti da poter mettere in tasca, in una valigetta o in una borsa senza dare nell’occhio. Finora le vittime sono quattro famiglie, colpite dopo ore di assenza dalle proprie abitazioni. La sensazione da parte dei residenti è che ci possa essere una “talpa” all’interno del parco, qualcuno che informi i ladri sulle “assenze” e i soggetti da colpire. Intanto nel parco cresce la paura e la gente si barrica in casa per evitare spiacevoli sorprese.