di Alessandro Napolitano

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Valzer giudiziario per la Fradel

POZZUOLI – Sta acquisendo i toni di una telenovella giudiziaria il caso della ditta a cui il Comune di Pozzuoli aveva affidato importanti lavori. Si tratta della Fradel, azienda poi “allontanata” dopo che sulla sua testa era piovuta un’informativa antimafia e poi di nuovo richiamata al lavoro, in forza di una sentenza che annullava di fatto il provvedimento emesso dalla Prefettura.

SI TORNA IN AULA – Ora è l’organo di Governo a chiedere che quella sentenza venga ridiscussa, proponendo ricorso davanti al Consiglio di Stato. Nel caso la decisione dei magistrati amministrativi di “primo grado” venisse ribaltata, l’azienda potrebbe di nuovo trovarsi nelle condizioni di non potere più espletare il proprio lavoro. Che riguarda la realizzazione di opere tra il Rione Terra e via Napoli, oltre ad altri collegamenti in città.

NUOVO RIBALTONE? – Un’azienda di notevole importanza la Fradel, tanto che aveva aperto cantieri e stipulato contratti anche con il Comune di Napoli, con quello di Giugliano e con la società che gestisce la tangenziale. A seguito dell’informativa antimafia emessa dalla Prefettura, tutti i contratti erano però stati rescissi. Poi, come detto, dopo la sentenza del Tar Campania dello scorso agosto, era stato annullato sia il provvedimento di risoluzione contrattuale con il Comune di Pozzuoli che quello interdittivo della Prefettura. Ora si torna tra le aule di tribunale. E non si esclude un nuovo “balletto” di risoluzioni e clamorosi ribaltamenti.