giacobbe monaco
Pasquale Giacobbe e Filippo Monaco

POZZUOLI – E’ botta e risposta tra Pasquale Giacobbe e Filippo Monaco. Dopo le denunce dell’ex consigliere regionale e l’invito di Monaco a denunciare ai PM la presenza di “poteri forti” a Pozzuoli, Giacobbe replica al capogruppo di Forza Italia inviando una lettera al nostro giornale che pubblichiamo di seguito.

 

LA LETTERA – Gentile Direttore, leggo con stupore le dichiarazioni del consigliere comunale Filippo Monaco nell’articolo dal titolo “Poteri forti in città? Perché Giacobbe non denuncia tutto alla magistratura?”, da Lei scritto e pubblicato stamattina.

Devo supporre che il consigliere Monaco sia stato piuttosto disattento nel leggere le mie dichiarazioni rilasciate nel corso della conferenza stampa di mercoledì 17 giugno, in quanto io stesso, in quella circostanza, ho sottolineato che, sulla questione dei “poteri forti”, ho certezze ma non prove ed è dunque per questa ragione che la mia denuncia è esclusivamente di carattere politico e non può essere (al momento) di altra natura.

Fatta questa doverosa premessa, non posso non sottolineare, con estremo rammarico, che il consigliere Monaco si accoda a chi, collocato politicamente all’opposizione di questa maggioranza e di questa Amministrazione, attacca me invece dei propri avversari politici naturali: ciò ad ennesima riprova della pressoché totale inesistenza dell’opposizione politica in Consiglio Comunale. In quanto alla mia attività politica, è tutta agli atti e dimostrabile in qualsiasi momento.

Il consigliere Monaco farebbe invece molto meglio a parlare della sua attività di consigliere di opposizione, producendo, non a me ma alla città, i documenti ufficiali che testimoniano lo svolgimento del ruolo assegnatogli dall’elettorato nel 2012.
Lo stesso consigliere Monaco farebbe cosa altrettanto gradita alla comunità se elencasse i provvedimenti assunti per Pozzuoli quando ha ricoperto (peraltro anche e soprattutto grazie al mio sostegno elettorale) la carica di consigliere provinciale e, successivamente, anche quella di assessore provinciale. Anche perché, del suo impegno politico-istituzionale alla Provincia di Napoli, io ricordo soltanto contributi elargiti a qualche associazione e la ristrutturazione dell’ex ospedale di Pozzuoli per realizzare la nuova sede dell’istituto Alberghiero.

Lavori di cui lo stesso Monaco, da “sponsor” politico ne è diventato principale fruitore, avendo egli recentemente assunto la dirigenza di quell’istituto. Incarico a cui il consigliere Monaco avrebbe, a mio parere, dovuto rinunciare, onde evitare di ingenerare nell’opinione pubblica sospetti su presunti conflitti di interesse tra la sua attività politica e quella professionale.
Cordialmente.
Dr. Pasquale Giacobbe