POZZUOLI – Tutto inizia con una semplice telefonata. Ci si approfitta delle persone più vulnerabili per racimolare profitti in maniera illecita. Succede anche a Pozzuoli dove i carabinieri della locale Compagnia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura di custodia cautelare degli arresti domiciliari – emessa dal Gip del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Procura della Repubblica VII Sezione – nei confronti di Gianni Parlato, 34enne gravemente indiziato di aver commesso cinque distinte truffe ai danni di anziani.

I RAGGIRI – Le indagini, condotte dai carabinieri della stazione di Pozzuoli, diretti dalla Procura della Repubblica di Napoli, sono state avviate nel settembre del 2021 in seguito alla presentazione di una querela per truffa sporta da una donna di 82 anni. Cinque gli episodi per i quali sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato, il quale, mediante artifici e raggiri consistiti nel contattare telefonicamente le anziane vittime fingendosi il nipote, paventando situazioni di difficoltà in cui versavano parenti o conoscenti, si sarebbe presentato successivamente presso le abitazioni delle malcapitate per farsi consegnare denaro e monili in oro: in totale circa 20.000 euro in contanti e gioielli per un valore complessivo di qualche decina di migliaia di euro.