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POZZUOLI/ Emergenza sicurezza nell’ex deposito confiscato alla camorra: diffidato il comune

POZZUOLI/ Emergenza sicurezza nell’ex deposito confiscato alla camorra: diffidato il comune
  • Pubblicato22 Gennaio 2026

POZZUOLI – Un atto formale di diffida e messa in mora è stato emesso nei confronti del Comune di Pozzuoli e delle autorità competenti in merito al gravissimo stato di degrado e pericolo che interessa l’area di via Toiano ai civici 17 e 25. A seguito di uno sprofondamento della sede stradale avvenuto il 16 gennaio 2026, è emersa una situazione di criticità strutturale riguardante un muro di recinzione in tufo alto circa 3,5 metri. Il bene risulta essere stato confiscato dalla Magistratura, in particolare a seguito dell’operazione Penelope del 2010 e consegnato al patrimonio del Comune di Pozzuoli, che ne deterrebbe la proprietà ma in ogni caso la responsabilità. L’atto di diffida evidenzia pericoli imminenti per la pubblica e privata incolumità. La muratura presenta gravi lesioni e la copertura metallica è quasi totalmente crollata, minacciando la viabilità veicolare e pedonale di accesso alle proprietà private. È stata segnalata la presenza di notevoli quantità di rifiuti speciali e pericolosi, inclusi materiali contenenti amianto. Le fibre aerodisperse costituiscono un rischio diretto per la salute degli abitanti del circondario. «Qualora fosse confermato che il bene è di proprietà dell’ente provvederemo a sporgere formale denuncia querela per lo stato di pericolo e la gravissima situazione ambientale in cui versa l’area. Non solo l’assenza degli uffici determina una situazione di evidente pericolo per possibili crolli, ma la presenza di rifiuti pericolosi mette a repentaglio la salute dei cittadini che vivono nelle vicinanze.» fa sapere l’avvocato Gennaro Maione, legale rappresentante dei residenti.