POZZUOLI – Sequestro di droga nel carcere femminile di Pozzuoli: la scoperta nel corso di un’operazione della polizia penitenziaria. Il blitz è scattato questa mattina alle prime luci dell’alba; le perquisizioni hanno riguardato i locali e le celle frequentati dalle detenute. Le recluse sono state fatte confluire nelle “sale socialità” durante l’intero servizio di controllo. A prender parte all’operazione anche l’unità cinofila del Nucleo di Avellino. A distinguersi tra i “quattro zampe” è stato Axel che, in più celle, ha trovato grazie al suo fiuto diverse quantità di sostanza stupefacente. Dal test di verifica è emerso che si trattava di hashish. La droga trovata e sequestrata è risultata essere di una quantità di circa 10 grammi.

IL COMMENTO – «Essenziale per il blitz, coordinato dal commissario Paudice, comandante del penitenziario femminile – spiegano il segretario regionale Osapp Vincenzo Palmieri e il segretario provinciale Osapp Napoli Luigi Castaldo – è stato il fiuto dei cani antidroga delle unità cinofile della polizia genitenziaria che hanno fornito un supporto decisivo a questa complessa e proficua operazione di intelligence portata egregiamente a termine dal personale di polizia penitenziaria del carcere di Pozzuoli, diretto dalla dottoressa Giaquinto». L’Osapp, in una nota, denuncia «le gravi criticità operative in cui versa la polizia penitenziaria a causa della mancanza di risorse umane e tecnologiche. Ciononostante la polizia penitenziaria, ancora una volta, si distingue encomiabilmente per il lavoro svolto».