di Alessandro Napolitano

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L’ambulanza sul luogo della tragedia

POZZUOLI – Aveva 53 anni l’operaio morto questa mattina in un cantiere di via Artiaco. L’uomo, D.M.G., viveva ad Afragola ed era stato assunto per la ristrutturazione di un immobile residenziale assieme ad altri operai. Sono stati proprio i suoi colleghi ad accorgersi del decesso, avvenuto intorno alle 10. Inutili i soccorsi del 118. Il pubblico ministero, giunto sul posto, ha disposto l’autopsia sulle salma ed il trasferimento presso il Secondo Policlinico di Napoli.

IPOTESI AL VAGLIO – Due le ipotesi maggiormente “battute”, quella del malore e quella della folgorazione dovuta alla presenza di diversi cavi elettrici all’interno del cantiere. Scartata, invece, la caduta accidentale da una delle impalcature. I segni sul corpo non sarebbero compatibili con quest’ultima ipotesi. Ascoltati a lungo i colleghi del 53enne e i responsabili del cantiere che è stato poi sottoposto a sequestro da parte del commissariato di polizia di Pozzuoli.