POZZUOLI – Sono trascorsi 12 lunghissimi anni da quel maledetto 6 settembre 2008. Erano le 22 circa di un tranquillo sabato sera e Giuseppe Minopoli, per tutti “Pino” era seduto all’interno della pizzeria “Il Regno dei Sapori” nel quartiere di Monterusciello quando due uomini armati fecero irruzione. Accortosi del tentativo di rapina Pino non esitò ad estrarre la sua pistola d’ordinanza (era una guardia giurata) per difendere il proprietario del locale, ma fu freddato con due colpi di arma da fuoco al petto. Quelle belve scapparono, mentre Pino morì da Eroe a soli 37 anni.

NESSUN COLPEVOLE – Dopo dodici anni quell’omicidio resta impunito, quelle due belve sono ancora “libere”. Da quel giorno sono stati fatti i nomi dei presunti assassini, in particolare due, appartenenti all’epoca ai Longobardi-Beneduce e di cui hanno parlato anche i collaboratori di giustizia. Entrambi sono di Monterusciello. Nomi e cognomi pronunciati anche durante un incontro tra camorristi a Toiano, nel garage del clan Pagliuca. E che, con ogni probabilità, il nuovo pentito di camorra fornirà ai Magistrati per fare finalmente luce su quel delitto che dopo 12 anni non ha ancora nessun colpevole.