Diletta Chiaro

POZZUOLI – Anche due campani della provincia di Napoli tra i 100 studenti eccellenti, motivati e talentuosi, equamente divisi fra uomini e donne, che parteciperanno alla quinta edizione di The Future Makers, nella sede milanese di Boston Consulting Group. Sono oltre 60.000 i giovani che sono stati coinvolti nelle attività di The Future Makers nei primi 5 anni di vita dell’iniziativa, 500 quelli selezionati che hanno preso parte al progetto e hanno dato vita a una community attiva e partecipe alla vita economica e sociale italiana. A rappresentare la regione saranno Diletta Chiaro e Alessandro D’Atria, scelti tra gli oltre 2mila che in Italia hanno presentato domanda di partecipazione. Entrambi studenti all’Università Federico II di Napoli, Diletta ha scelto Scienze Politiche e Relazioni Internazionali per il percorso triennale e Scienze Statistiche per il magistrale; Alessandro ha invece studiato Economia e Commercio per poi continuare con l’indirizzo magistrale Economics & Finance. Nel 2019 Diletta rientra tra i finalisti della CFA Institute Research Challenge, competizione annuale che fornisce agli studenti una formazione intensiva nell’analisi finanziaria. Alessandro comincia l’anno dopo ad arricchire il proprio bagaglio professionale, lavorando in Italia e in Polonia, in società come Campari, State Street Corporation e Citigroup.

IL COMMENTO – «Ho 25 anni e mi sono da poco laureata in Scienze Statistiche per le Decisioni alla Federico II di Napoli con 110 e lode e menzione alla carriera. Sono stata presa per il Dottorato in Matematica e Applicazioni sempre presso la Federico II, con focus di ricerca sul Machine Learning e Intelligenza Artificiale, ambito nel quale voglio specializzarmi e indirizzare la mia carriera professionale. Ho frequentato le scuole medie alla Pergolesi ad Arco Felice e il liceo Virgilio a Pozzuoli. In generale la mia vita sociale si svolge quasi tutta nella città flegrea». Si racconta così Diletta al nostro giornale, rivelando di non avere ancora un’idea chiara sul futuro. «Ho imparato a vivere il presente secondo quell’hic et nunc tanto caro ad Orazio. Una cosa è sicura: secondo quello che è lo spirito The Future Makers, voglio poter ‘fare’. Mi piacerebbe molto se un giorno questa passione e lo studio che c’è dietro potessero contribuire in maniera concreta alla risoluzione di alcuni hot topic, specialmente in ambito sociale e ambientale, due temi a me molto cari», conclude la giovane residente a Giugliano.

LA PIATTAFORMA – L’edizione 2021 di The Future Makers avrà come tema guida la salvaguardia del pianeta, in parallelo ai lavori di Cop26 di cui Boston Consulting Group è knowledge partner. Tra gli speaker previsti Ali Tabrizi, regista del documentario Seaspiracy, tra i più visti su Netflix, Ferruccio de Bortoli, editorialista, già Direttore de Il Corriere della Sera e Il Sole 24 Ore, Wendy Sue Kopp, CEO e co-fondatrice di Teach For All, Roberto Tomasi, amministratore delegato Autostrade per l’Italia, e Giovanna Della Posta, amministratore delegato di Invimit Sgr. In parallelo all’iniziativa e in occasione dei 5 anni di vita, BCG, in collaborazione con Arbolia, società creata da Snam e Fondazione CDP per sviluppare nuove aree verdi in Italia, pianterà un bosco di 500 alberi, uno per ogni Future Maker che è stato parte dell’iniziativa nel corso degli anni. La piattaforma è nata nel 2016, all’evento conclusivo hanno partecipato, come speaker, i maggiori nomi nel mondo delle grandi imprese, dell’imprenditoria e del Made in Itay, del sociale, dello sport e della cultura. Claudio Descalzi, CEO di ENI, Francesco Starace, CEO di Enel, Marco Alverà, CEO di Snam, Jean Pierre Mustier, CEO di UniCredit, Diego Piacentini, già VP di Amazon. Da Riccardo Zacconi, fondatore di Candy Crush a Elena Zambon dell’omonimo gruppo farmaceutico a Bebe Vio, atleta olimpica, Christian Greco, direttore del Museo Egizio, e decine di altri autorevoli protagonisti.