di Alessandro Napolitano

Uno dei 56 cani rinchiusi nel canile lager
Uno dei 56 cani rinchiusi nel canile lager

POZZUOLI – Potranno finalmente essere adottati i cuccioli ritrovati lo scorso ottobre all’interno di un allevamento lager a Bacoli. A coordinare le operazioni ci sarà la Questura di Alessandria. E’ in Piemonte, infatti, che si trovano al momento i 56 cani che ora attendono un padrone che li accudisca. E che soprattutto faccia dimenticare loro i mesi trascorsi in quello che era un allevamento del tutto abusivo. A scoprirlo furono gli agenti del commissariato di polizia di Pozzuoli, dopo una segnalazione dell’Eital, l’Ente italiano per la tutela degli animali e del lupo.

IL LAGER – Uno dei suoi esponenti, Antonio Colonna, fu tra i primi a mettere piede all’interno della struttura. Insetti, rifiuti, deiezioni. Raccapricciante lo “spettacolo” una volta entrati nell’allevamento. Oltre ai cani, molti tenuti in piccole gabbie, c’erano pecore, maiali, faraoni, galli da combattimento e tartarughe. Quasi tutti gli animali erano in condizioni di salute precarie, denutriti e sporchi. Due frigoriferi spenti contenevano carcasse di animali in decomposizione, mentre tra il cibo destinato agli animali erano ben visibili vermi e muffe. Il proprietario venne denunciato assieme ai familiari per maltrattamenti di animali, allevamento abusivo, commercializzazione e detenzione di fauna protetta e violazione delle norme igienico-sanitarie, oltre che per somministrazione e detenzione di farmaci scaduti. I cuccioli di chihuahua, volpini, yorkshire e pinscher sono attualmente accuditi presso due strutture in provincia di Alessandria: il Centro Valleverde di Oviglio e Le nostre impronte di Valenza.

LA RICHIESTA – Per le adozioni è necessario contattare l’Eital, inviando una mail a questo indirizzo: [email protected]