Teresa Stellato

POZZUOLI – Cresce la coalizione di centrosinistra in vista delle prossime elezioni comunali. Finora sono 10 le forze politiche che hanno aderito al progetto durante un incontro andato in scena ieri nella stanza del gruppo consiliare del Pd, al Rione Toiano. La novità più grande è la presenza dell’associazione “Spazio Flegreo” rappresentata dai due ex assessori della giunta Figliolia (durante la prima consiliatura): Carlo Morra (che si dimise e andò in rottura) e Teresa Stellato, quest’ultima spesso critica nei confronti dell’attuale sindaco e del governo della città.

Paolo Tozzi

LE FORZE IN CAMPO – In totale ci sono 3 partiti e 7 movimenti-associazioni: il Partito Democratico, rappresentato dal segretario Antonio Tufano, Francesco Fumo e Mario Massa; “Democrazia e Libertà”, forza politica che fa capo a Salvatore Maione e rappresentata da Procolo Artiaco; “Davvero Pozzuoli-Ecologia e sviluppo”, con Paolo Tozzi e Nicola Terracciano; Campania Libera con il consigliere comunale Espedito Fenocchio; “Per Cambiare” con Sandro Cossiga; Sinistra Italiana, rappresentata da Stefano Ioffredo, Vera Fortunato e Aldo Cai; Italia Viva, rappresentata da Fabio Costigliola; “Progetto in Comune”, associazione dell’ex presidente del consiglio Enrico Russo; e Iniziativa Democratica, con Melania Picariello e l’ex consigliere e assessore Michelangelo Luongo.

Antonio Tufano – segretario del PD

IL DOCUMENTO – Al termine dell’incontro le dieci forze politiche hanno sottoscritto un documento con il quale è stata sottolineata la centralità del PD nella nascente coalizione e, di conseguenza, nella scelta del candidato sindaco. “Le forze della attuale maggioranza di Governo, unitamente alle soggettività che si sono riunite in data odierna, partendo dal riconoscimento dell’operato politico e programmatico della attuale Amministrazione Cittadina, -si legge- dalla condivisione del campo di azione politica di centrosinistra e del ruolo di guida e coordinamento del Partito Democratico, hanno deciso di intraprendere un percorso unitario volto alla creazione di una coalizione, aperta ed inclusiva di ulteriori contributi che si rivedano nei principi innanzi enunciati. Le parti intervenute decidono di incontrarsi nuovamente per iniziare a tracciare un programma unitario e condiviso con l’apporto di eventuali ulteriori realtà che si rivedano nei parametri politici delineati dal tavolo.”