di Gennaro Del Giudice

Il capitano dei vigili di Pozzuoli Silvia Mignone
Il capitano dei vigili di Pozzuoli Silvia Mignone

POZZUOLI –  Sei mesi di reclusione – con sospensione della pena – per il 22enne che sabato notte ha aggredito il capitano della Polizia Municipale di Pozzuoli, Silvia Mignone. E’ questa la pena inflitta AD A.D.P., incensurato, originario di Casalnuovo e figlio del titolare di una rosticceria nel centro storico di Pozzuoli, che intorno alle 23 aveva ferito a un braccio la vigilessa. Il giovane è stato sottoposto questa mattina al processo per direttissima dopo essere stato arrestato da carabinieri e vigili urbani con l’accusa di violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Dopo aver trascorso la domenica e la notte ai domiciliari, il giovane è stato prelevato dalla sua abitazione di Napoli ed accompagnato al Tribunale dagli stessi agenti della polizia municipale, che hanno condotto l’intera operazione agli ordini del comandante Carlo Pubblico.

 

L’AGGRESSIONE – L’episodio è avvenuto sabato notte nel centro storico di Pozzuoli. La graduata stava svolgendo un controllo in strada quando il  22enne ha reagito ferendola ad un braccio dopo aver tentato di colpirla al volto con un casco. Il giovane non aveva infatti “gradito” il controllo dei caschi bianchi mentre si trovava a bordo della sua moto. In seguito all’alt ricevuto dagli agenti in servizio nel centro storico aveva reagito in maniera violenta colpendo la vigilessa e dandosi alla fuga. A quel punto, in supporto alla pattuglia degli agenti della Polizia Municipale, erano giunti i carabinieri della stazione di Pozzuoli che in pochi minuti erano riusciti ad individuare e ad arrestare il giovane. Nei suoi confronti il pm di turno, vista la gravità dei fatti, aveva disposto l’arresto ai domiciliari in attesa del processo per direttissima.