I carabinieri nel pronto soccorso
Auto dei carabinieri nel pronto soccorso

POZZUOLI – Ha aggredito con pugni e schiaffi un medico del pronto soccorso dopo essersi lamentato di non aver ricevuto una bottiglietta d’acqua durante il trasporto in ospedale. E’ accaduto al “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli, il protagonista è un 60enne giunto al nosocomio con presunti sintomi di infarto, la vittima è invece un medico di 56 anni che durante le violenze ha riportato un “trauma contusivo facciale e contusioni multiple al collo e al corpo” guaribili in 20 giorni. Il fatto è accaduto nella notte tra domenica e lunedì.

 

L’AGGRESSIONE – L’uomo giunto in ospedale a bordo di un’ambulanza del 118 per presunti sintomi da infarto si era lamentato per non aver ricevuto una bottiglia d’acqua durante il trasporto. Giunto nel parcheggio del nosocomio il 60enne per “protesta” decideva di non scendere dal mezzo aggredendo un medico che si era avvicinato per calmarlo colpendolo con pugni e schiaffi. Sul posto è stato necessario l’ intervento dei carabinieri della stazione di Licola diretti dal maresciallo Pietro De Stasio che hanno fermato l’aggressore. Per il medico, curato dai colleghi, una prognosi di 20 giorni.

 

Gennaro Del Giudice