di Violetta Luongo

ocone_luigi
Luigi Ocone morto a 38 anni durante la Maratona di Firenze

POZZUOLI – Doveva essere una giornata di festa, di allegria e di divertimento quella di Luigi Ocone e per gli altri 10mila maratoneti, ma si è trasformata in tragedia. Un evento, la maratona di Firenze, seguito da appassionati e professionisti, in migliaia per strada a incitare i podisti al passaggio, circa diecimila, tra maratona e mezza maratona, i partecipanti di quest’anno e tra loro c’era anche Luigi. Intorno al 40esimo chilometro, quasi al traguardo, Ocone si è accasciato a terra e non si è più rialzato. Ogni soccorso è stato vano, il suo cuore si è fermato. Dichiarato morto alle ore 13.15, dopo un’ora di tentativi di rianimarlo. Era di Pozzuoli, ma da un paio di anni lavorava e viveva con la moglie Felicia a Fucecchio. E’ stata proprio lei ad arrivare subito sul luogo della tragedia, avvertita da un altro maratoneta.

DISPOSTA L’AUTOPSIA – Intanto il Pm ha disposto l’autopsia sul corpo del maratoneta puteolano che si terrà mercoledì mattina all’Istituto di medicina legale di Firenze. Il sostituto procuratore Filippo Focardi ha deciso, tramite la polizia giudiziaria, l’acquisizione della documentazione medica che ha attestato l’idoneità alla pratica sportiva agonistica dell’atleta. In particolare saranno acquisiti e valutati il certificato medico presentato agli organizzatori, i referti del medico di gara e del personale del 118 intervenuti nel soccorso, e l’intera documentazione relativa ai certificati emessi all’inizio della stagione agonistica dal Centro di medicina dello sport cui l’atleta si era rivolto.

LUTTO ANCHE SUL WEB – Il Comitato organizzatore della Firenze Marathon ha comunicato che «a seguito del lutto occorso durante lo svolgimento della maratona, è stato ritenuto opportuno non dare seguito ai festeggiamenti per i volontari previsti per lunedì 1 dicembre presso l’Obihall». Un lutto che ha colpito tutto il mondo del podismo, seppur un maratoneta amatoriale Ocone era solito partecipare a molte gare ed era noto nel mondo dei corridori. Tanti i messaggi di cordoglio sui social network, anche da parte di stranieri o persone che lo avevao visto per pochi istanti correre, tra cui un suo amico F. B. che scrive: «Venerdì nello spogliatoio della pista di atletica abbiamo fatto una lunga chiacchierata mentre ci cambiavamo,ci siamo salutati e gli ho fatto gli “in bocca al lupo” di prassi……………mi vengono i brividi a pensare che è stata l’ultima volta!!! stamani lo seguivo in live TDS ma dopo il 40° non segnalava più passaggi,poi la triste telefonata. Ciao Luigi R.I.P».