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Caretta Caretta trovata morta a Miseno

di Violetta Luongo
BACOLI – L’incuria degli uomini, l’indifferenza verso l’ambiente ha provocato un’altra vittima. Una tartaruga del tipo “Caretta Caretta” stamattina si è spiaggiata sugli scogli di Miseno. A trovare la testuggine morta il personale della Guardia di Finanza del Comprensorio logistico. Un triste ritrovamento che fa aumentare i casi di decessi di animali in mare e getta un’ulteriore ombra sul cattivo costume di abbandonare i rifiuti ovunque.

DOLOROSA MORTE – Non è detto che non sia stato proprio qualche oggetto di plastica a causare la morte della tartaruga. Così come ipotizzato dal Nucleo Ambientale Volontario Campania. «Mostrava copiose perdite di sangue dalla bocca, probabilmente – spiega il vicepresidente dell’associazione ambientale, Andrea Fiorentino – aveva  ingerito qualche oggetto di plastica. E’ la triste e dolorosa fine a cui vanno incontro spesso le tartarughe in un mare come il nostro maltrattato e inquinato. Basti pensare che la Caretta Caretta si nutre per lo più di meduse che spesso scambia per buste di plastica».  Dopo il ritrovamento l’animale, di circa 80 centimetri, è stato portato al laboratorio dell’Asl per le analisi del caso.

TROPPI CASI NEGLI ULTIMI MESI – Purtroppo non si tratta di un caso isolato, a settembre un altro esemplare marino fu trovato morto ad Acquamorta e solo qualche mese prima un tipo di “Caretta Caretta” agonizzante spiaggiò a Varcaturo ed un’altro a Miliscola. Inquinamento, ami e reti dei pescatori i principali nemici di questi animali marini.

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