POZZUOLI – Sembra troppo sottile in questi casi l’equilibrio tra la tutela della legge e quella dei lavoratori, tra il rispetto delle norme e quello di chi è stato “costretto a più di un anno di chiusura”. Alle 23:10, ossia dieci minuti oltre l’orario consentito dalle misure restrittive anti-covid, la polizia municipale di Pozzuoli, ha fatto irruzione in Via Giuseppe Mazzini alla Pizzeria “50 Grani” sorprendendo alcuni tavoli ancora occupati per quanto in attesa del conto. Multe da centinaia di euro ai clienti e alla struttura a cui si aggiunge l’obbligo di un giorno di chiusura.

LO SFOGO – Delusione, amarezza e rabbia tra i ristoratori: “Avevamo concluso il servizio ai tavoli, erano tutti in attesa del conto. Abbiamo concesso a tutti i clienti, viste le difficoltà e la chiusura dei parcheggi, la possibilità di spostare la macchina e di aggiornare i grattini. Il ritardo è stato in parte dovuto a questo; ma ripeto avevamo concluso il servizio ai tavoli in procinto di preparare i conti per accingerci alle pulizie consuete. Al dispiacere per la clientela a cui la pizza è costata carissima, si aggiunge il fatto che gli ospiti sono stati costretti ad abbandonare il ristorante immediatamente e quindi senza pagare il conto. Siamo stati costretti ad a chiudere la struttura e non ci hanno concesso neanche la possibilità di fare pulizie e sistemare adeguatamente i prodotti e la cucina. Bisognerebbe avere un minimo di buon senso e rispetto quando si ha a che fare con il lavoro.”