La struttura del centro commerciale
La struttura del centro commerciale

di Gennaro Del Giudice

POZZUOLI – Il sogno che si avvera. Dopo 30 anni segnati da abbandono e degrado il centro commerciale di Monterusciello pare sia ad una svolta: alla struttura sarebbe interessata una grossa società francese operante nella grande distribuzione organizzata a livello internazionale che sarebbe pronta a versare soldi nelle case del comune di Pozzuoli che da tempo ha messo in vendita l’immobile. Del mega edificio, oggi diventato un “mostro” di ferro e cemento, avrebbero chiesto informazioni anche alcuni imprenditori cinesi, che però si sarebbero limitati a “sondare”. Mentre a muovere il primo passo sarebbero stati proprio i francesi i cui rappresentanti (stando a ben informati all’interno della casa comunale) nelle prossime ore avrebbero in programma un incontro con il sindaco di Pozzuoli.

 

L’OBIETTIVO – L’idea del colosso francese sarebbe quella di acquisire il bene da quasi 30 anni in stato di abbandono per riconvertirlo in un’attività che non sarebbe prettamente legata al commercio ma che avrebbe anche fini sociali. La struttura, che sorge in via Modigliani, rientra nei beni alienabili del comune di Pozzuoli. Costruito nel 1984 e costato oltre 10 miliardi delle vecchie lire, una cifra stratosferica all’epoca, il centro commerciale sarebbe dovuto essere il cuore pulsante della “New Town” di Monterusciello, nelle menti degli architetti che disegnarono il quartiere  in stile “città  americana”. In questa avveniristica struttura di ferro e cemento avrebbero dovuto trovare collocazione i commercianti evacuati dal centro storico.

 

UNA STORIA DI FALLIMENTI – Poi numerose  furono le destinazioni d’uso paventate. L’interesse di qualche Università per una sede distaccata, come nel caso della Seconda Università di Napoli, che prima pensò alla facoltà di “Oceanografia” e poi alla sede di Ingegneria applicata. Ma le esose richieste delle varie amministrazioni comunali succedutesi hanno fatto si che non se ne facesse più nulla. Se Pozzuoli avesse vinto la battaglia contro Giugliano per l’assegnazione del Tribunale (1999), probabilmente il “nuovo foro” sarebbe stato Monterusciello. O anche quando il Comune di Pozzuoli decise di spostare il Tribunale da Via Celle e forte della nuova “destinazione d’uso” qualcuno propose di utilizzare la megastruttura di Via Modigliani.  Ma alla fine prevalse la linea  “fitto” in Via Pisciarelli. Un “primo valore” venne dato dai tecnici comunali e non da tecnici esterni, e approvato dalla Giunta comunale  presieduta dall’ora sindaco poi epurato Pasquale Giacobbe. Poi c’è stato un ribasso del valore iniziale degli immobili del 10%. Quindi una rivalutazione a seguito dello “sconto” ripresa dal commissario straordinario Roberto Aragno, che attraverso una delibera rese noto, per ognuno dei 14 beni alienabili del comune di Pozzuoli, un valore di base d’asta. Atto per certi versi “dovuto” quale conferma a sostegno dell’equilibrio di bilancio 2010. E tra questi figurava anche il “Centro Commerciale” di Monterusciello con un prezzo di base d’asta di 5 milioni e 175 mila euro.