20160920_104641POZZUOLI – Mattinata di sgomberi nel quartiere di Monterusciello. Dopo anni di occupazione abusiva i portici di Piazza De Curtis sono stati liberati dai 5 nuclei familiari, per un totale di 23 persone, che per anni hanno vissuto abusivamente nello spazio pubblico. Le famiglie avevano trasformato i locali posti sotto i porticati della piazza in abitazioni unendo gli spazi confinanti tra loro. «Questo fa il comune di Pozzuoli butta fuori 5 famiglie con bambini vergognoso» ha denunciato una residente.

abusi-piazza-pozzuoliAUTOFFICINA ABUSIVA- Oltre alle “abitazioni” delle 5 famiglie nei locali della piazza da tempo era sorta anche un’autofficina per la riparazione delle marmitte. L’area attigua allo scenario degli sgomberi per tutta la mattinata è stata presidiata da polizia, carabinieri e municipale. Non c’è stato però bisogno della forza: infatti gli occupanti hanno deciso di lasciare la piazza dopo una breve “trattativa” senza opporre alcuna resistenza.

LA STORIA – L’occupazione dei locali posti sotto ai porticati della piazza intitolata al “Principe della Risata” non è storia recente, ma risale a diversi anni addietro quando gli occupanti furono già sgomberati. Successivamente ritornarono ad occupare abusivamente gli spazi. Inoltre a danno delle famiglie sgomberate non pendeva solo lo sgombero ma anche una denuncia per furto di energia elettrica.

carabinieri sul postoPROTESTA AL COMUNE – Nel pomeriggio circa 20 persone si sono recate presso gli uffici del comune di Pozzuoli al Rione Toiano dove hanno bloccato il varco d’accesso alla casa comunale. Una protesta durata circa mezz’ora con i dipendenti comunali bloccati all’interno e impossibilitati ad uscire al termine dell’orario di lavoro. Sul posto sono giunti i carabinieri che hanno riportato la situazione alla normalità.