POZZUOLI – A terra, su un’aiuola lungo la strada, avvolti nelle lenzuola. Così hanno trascorso la notte gli ex ospiti dell’ex convittto Le Monachelle sgomberato nella giornata di ieri. Un’immagine triste, che vale più di mille parole, postata dal consigliere comunale Raffaele Postiglione che ha fatto visita ai senza tetto di Arco Felice. «Non è possibile, non è accettabile in un Paese che si professa civile, in una Comunità che si dice accogliente. – racconta Postiglione– Sono appena andato via dai giardinetti di Arco Felice dove da stamattina si trovano i senza fissa dimora che “vivevano” alle Monachelle. Gli ultimi, gli invisibili oppure quelli che “ce lo vogliono loro”. No?! Non è così?!

LA TRISTEZZA – Beati voi con le vostre coscienze immuni dal benché minimo senso di umanità. Io però mi tengo stretto i miei sensi di colpa, la mia indignazione. Una situazione assurda, uno sgombero che ha visto uno spiegamento di forze incredibile, a tratti ingiustificato, ma che non ha tenuto conto delle persone. Si è pensato alle cose e non alle persone. Quelle persone che sarebbero dovute essere destinatarie di un aiuto assicurato a chiacchiere, un sostegno dovuto e mancato da parte delle Istituzioni che ne hanno l’obbligo. Ci hanno raccontato della necessità dello sgombero per l’emergenza Covid, per l’assenza di sicurezza, per la mancanza delle condizioni minime per garantire la dignità della persona. E ora? Da due mesi abbiamo invitato l’amministrazione alla massima attenzione alle fragilità e ai disagi. La risposta è in questa foto, per cui mi scuso, non è certamente una bella immagine, ma le immagini valgono più di tante parole. Ora pretendiamo risposte!»