di Angelo Greco

Il fondo dissestato
Il fondo dissestato

POZZUOLI – Buche, sampietrini divelti, avvallamenti e radici degli alberi che alzano pericolosamente il manto stradale. Siamo in “Rampe Cappuccini” nel tratto che dal “Monumento ai Caduti sul Lavoro” porta alle scale che conducono ai “Cappuccini”. Un tratto pedonale, dai puteolani conosciuto anche con il nome di “scale dei carabinieri”, dove inciampare, cadere o distorcersi una caviglia sono pericoli all’ordine del giorno. Sebbene pericoloso il tratto è molto frequentato essendo il passaggio più comodo che da “Pozzuoli alta” porta al lungomare “Sandro Pertini”.

 

UN DISASTRO – Le cause di un manto così disastroso sono essenzialmente due: le radici degli alberi che fanno sollevare la strada e la mancata cura del manto stesso. Il lastricato di sampietrini andrebbe manutenuto costantemente, basta che un solo piccolo cubo di pietra si stacchi per iniziare un pericoloso processo a catena che aprirebbe grandi e pericolose buche. I pericoli con l’imbrunire aumentano. L’illuminazione serale, sebbene sia presenta è fioca e quindi non efficace a individuare i pericoli sotto ai piedi. Se il Comune di Pozzuoli non vuole affrontare risarcimenti per danni da infortuni in quel tratto di strada, si deve adoperare quanto prima e mettere in sicurezza il manto che oggi di sicuro ha ben poco.

 

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