POZZUOLI – «In questo momento il silenzio è l’unica forma di rispetto da parte nostra nei confronti del bambino e di quanto è accaduto. Ogni parola sarebbe superflua». E’ quanto si è limitato a dire Alessandro Laringe, titolare del “Kora pool & beach events”, ultimo di cinque figli di una famiglia leader nel settore turistico-ricettivo nei Campi Flegrei. «Alessandro è molto provato da questa vicenda, manca qui dalla sera della tragedia» racconta una sua stretta collaboratrice. Nel frattempo le attività nel Lido Napoli, lo stabilimento balneare che sorge sull’arenile di Lucrino e che ospita il ristorante Kora, vanno avanti: anche ieri gruppi di giovani e genitori con bambini hanno affollato l’arenile adiacente alla piscina e la spiaggetta antistante i bungalow e le casette del piccolo villaggio. Come prosegue il pellegrinaggio di curiosi sulle scale del cavalcavia della Cumana, che dalla strada porta alla spiaggia: da qui foto e sguardi verso la piscina della tragedia.