Mario Pagliuca

POZZUOLI – E’ stato sorpreso nel Rione Toiano insieme a due pregiudicati e per lui sono scattate subito le manette. Così è finito nei guai Mario Pagliuca, 38 anni detto “Marittiello”, figlio di Salvatore Pagliuca alias “Totore ‘o biondo” e fratello di Procolo, i capi del clan Pagliuca, braccio armato del boss Gennaro Longobardi. Mario Pagliuca era tornato in libertà nel marzo del 2017 (dopo aver scontato 7 anni di carcere) e dopo 8 mesi era stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale che gli imponeva, tra le varie restrizioni, di non frequentare persone con precedenti penali. Misura che l’altro ieri l’uomo ha violato per l’ennesima volta, facendosi beccare dai carabinieri in via Cicerone insieme a due pregiudicati.

L’arresto di Salvatore Pagliuca

IL PRECEDENTE – Mario Pagliuca infatti è un recidivo: pochi mesi fa era stato fermato dai carabinieri a Quarto, che gli avevano contestato una doppia violazione: di non aver rispettato l’obbligo di dimora nella sua città di residenza e, anche in quel caso, la frequentazione con un pregiudicato che al momento del controllo era alla guida della vettura in cui si trovava Marittiello.

FAMIGLIA DI CAMORRISTI – L’uomo dopo l’arresto è in attesa del processo con rito direttissimo. Intanto restano al carcere duro il padre, il fratello e la madre Partorina Arcone, arrestati nel 2010 durante la maxi operazione Penelope. La famiglia Pagliuca in quegli anni diede seguito sul terreno all’alleanza stretta in carcere tra i boss Longobardi e Sarno e che portò alla guerra contro il clan Beneduce che fece registrare numerosi morti.