Turisti all'esterno dell'Anfiteatro Flavio di Pozzuoli
Turisti all’esterno dell’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli

POZZUOLI – La zona flegrea, si sa, è sede di tesori inestimabili, di siti archeologici di inestimabile valore. Eppure questi ultimi risultano, ad oggi, trascurati, ignorati o dimenticati. Per fortuna alcune associazioni del territorio si impegnano, sia grazie al sostegno di osservatori e scuole, sia tramite iniziative, al fine di valorizzare a dovere il nostro patrimonio culturale. Pertanto Giovanna di Francia e Ciro di Francia, entrambi presidenti rispettivamente de “Associazioni Acli Dicearchia Pozzuoli” ed “Osservatorio per la Tutela dell’Ambiente e della Salute” hanno scritto una lettera a riguardo al Ministro dei beni culturali Dario Franceschini con la quale lanciano un appello affinchè i siti presenti sul territorio flegrei vengano iscritti nell’agenda del titolare del dicastero. In particolare, viene rimarcato lo stato di totale noncuranza di due siti di valore mondiale come l’Anfiteatro Flavio e il Tempio di Serapide, finiti nel dimenticatoio e per i quali c’è una totale assenza di interventi per renderli accessibili al pubblico.

Il puteolanao Ciro Di Francia scrive al Presidente Giorgio Napolitano
Il puteolano Ciro Di Francia

L’APPELLO AL MINISTRO – «Le Associazioni con il sostegno ddelle scuole e di associazioni del territorio flegreo-giuglianese – scrivono – sono impegnate da tempo, con varie iniziative, a sensibilizzare cittadini ed istituzioni sulle problematiche ambientali e sanitarie, nonchè sulla valorizzazione del patrimonio storico-artistico-culturale. L’ultima si è tenuta sabato 19 settembre con una fiaccolata ed un presidio simbolico per illuminare per qualche minuto l’Anfiteatro Flavio, da anni al buio, come il Tempio di Serapide, per la totale indisponibilità di fondi. Le Associazioni ritengono inammissibile che beni archeologici non possano essere valorizzati per mancanza di personale, ma soprattutto per l’assenza totale dei necessari interventi per renderli accessibili al pubblico, anche attraverso l’organizzazione di eventi.

Franceschini Rione TerraL’INVITO –  L’Anfiteatro Flavio, terzo in Italia per dimensioni, utilizzato in passato dal Teatro San Carlo di Napoli per alcune rappresentazioni, attualmente è visitabile in parte grazie alla responsabilità che si è assunto il Sindaco con il distacco di alcune unità di personale comunale; l’Antro della Sibilla Cumana da oltre un anno è completamente inaccessibile per pericolo di crollo. Per il Rione Terra, i cui lavori di restauro, dopo 45 anni dall’evacuazione, sono ancora in corso, è stato annunciato che per la fine del mese di settembre verrà aperto al pubblico, di sabato e di domenica, gratuitamente grazie ad un progetto finanziato dalla Regione Campania, il percorso archeologico. Potrebbe essere l’occasione per un Suo ritorno a Pozzuoli e rendersi conto di persona delle condizioni in cui versano i siti flegrei, con potenzialità di sviluppo e di occupazione, che sicuramente Le saranno state illustrate dai rappresentanti istituzionali locali. In ogni caso sarebbe interessante che i cittadini potessero almeno conoscere quali sono i progetti in itinere per il recupero e la fruibilità dell’ eccezionale patrimonio».