POZZUOLI – Ancora guai per il Ras di Monterusciello Ferdinando Aulitto, 55 anni, detto “capellone”. Dopo l’applicazione della misura della sorveglianza speciale, in quanto ritenuto elemento pericoloso in virtù della sua appartenenza alla malavita organizzata, “capellone” è stato denunciato dagli agenti del commissariato di Polizia di Pozzuoli in quanto trovato con due telecamere di sorveglianza installate nella sua abitazione, in via Pier Paolo Pasolini.

Una delle telecamere trovate in casa di Aulitto

LA VIOLAZIONE – Un volta all’interno dell’appartamento i poliziotti hanno accertato la presenza di un sistema di videosorveglianza a circuito chiuso con due microcamere che riprendevano sia la strada pubblica che le vie di accesso alle unità abitative. Si tratta di una “violazione dell’avviso orale aggravato dal divieto di possedere o utilizzare apparati di comunicazione radiotrasmittente” che gli è costata una denuncia e la segnalazione al Tribunale di Sorveglianza. Aulitto, che ha un lungo curriculum criminale, attualmente è sottoposto alla sorveglianza speciale per la durata di 3 anni e 6 mesi e all’obbligo di soggiorno nel comune di Pozzuoli.