6 (1)POZZUOLI – Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre l’associazione “L’Iniziativa” promuove al Rione Terra di Pozzuoli l’evento pubblico “Cultura e Turismo: una scelta per la città flegrea”. Durante la due giorni sarà allestita a Palazzo Migliaresi una mostra fotografica, visitabile dalle 10 alle 19, dedicata ai temi dei beni archeologici, della natura, delle tradizioni e del tempo libero. La mostra, con oltre 40 scatti dei fotografi della redazione comprende le foto di “Un giro per i Campi Flegrei”, già esposte nella villetta del Tempio di Serapide il 4 luglio in occasione dell’evento “Città flegrea, città da costruire”, arricchita da altre immagini che hanno come soggetto l’antica rocca. Sabato l’associazione proporrà, alle ore 17, un confronto politico istituzionale sul legame tra cultura e turismo nell’ottica dello sviluppo del territorio, mentre domenica mattina alle ore 11 curerà un turno di visita – con la propria guida turistica autorizzata Silvia Massa – alla mostra “Terra e Mare. All’origine del gusto”, che da sabato 24 rende visitabile il primo livello del percorso archeologico sotterraneo del Rione Terra.

OPPORTUNITA’ – «Abbiamo organizzato questa mostra e questo itinerario per manifestare come intendiamo il Rione Terra che verrà – spiega Dario Chiocca, presidente dell’associazione L’Iniziativa – Noi crediamo fermamente che questo patrimonio rappresenti un’opportunità per provare a creare posti di lavoro con il turismo. Ma proprio per questo l’offerta ricettiva e quella culturale devono camminare insieme. Vogliamo discutere sulle ipotesi concrete di Museo civico e sulla possibilità di un Palazzo delle arti. Non importa quale sia l’immobile, siamo aperti alle soluzioni più funzionali alla valorizzazione complessiva. Ciò che conta è che in futuro il Rione Terra non sia avulso dal resto della città, ma venga inserito in un sistema di polo culturale più ampio, che comprende anche il complesso Toledo, l’ex Chiesa del Purgatorio e la nuova area spettacoli di villa Avellino. Entro la fine del 2016 la prima parte della rocca dovrebbe essere consegnata alla città. Crediamo che sia una svolta importante e proprio per questo chiediamo all’amministrazione comunale di coinvolgere il più possibile la cittadinanza sulle scelte che caratterizzano anche il futuro culturale della città».