POZZUOLI – Sale a 34 il triste bilancio delle vittime Covid in città da inizio pandemia. Dal bollettino dell’Asl Na2 Nord si apprende, purtroppo, di 5 nuovi decessi avvenuti negli ultimi 9 giorni. Inoltre, nella giornata di ieri si registrano 24 nuovi positivi (su 434 tamponi esitati, il 5,5%) e ben 42 guarigioni. La diffusione del contagio in città resta pressoché stabile, mostrando una lievissima crescita negli ultimi 7 giorni durante i quali sono stati rilevati 118 casi (su 2.000 test, il 5,9%) contro i 97 (su 1.788 test, il 5,4%) della settimana precedente. Un piccolo stop al deciso miglioramento osservato a partire dall’ultima decade di novembre, che suggerisce di tenere alta l’attenzione in questo periodo di feste al fine di evitare la temuta “terza ondata”.

I NUMERI – Da inizio pandemia, il numero complessivo dei casi Covid19 in città ha raggiunto le 2.666 unità. Gli “attualmente positivi”, in costante diminuzione, sono 1.404, la quasi totalità dei quali è in isolamento domiciliare fiduciario con pochi o nessun sintomo. Sono solo 18 i cittadini al momento ospedalizzati. Da marzo ad oggi, purtroppo, sono 39 i puteolani deceduti, di cui ben 26 a partire dal 22 ottobre, mentre in totale le guarigioni sono state pari a 1.223.

LA TENDENZA – Nei primi 18 giorni di Dicembre sono stati rilevati 320 nuovi casi, in netta controtendenza rispetto ai 1.583 del mese “nero” di novembre e più o meno in linea con quanto osservato ad ottobre (529). I nuovi positivi negli ultimi 7 giorni (12-18 dicembre) sono stati pari a 118, contro i 97, 198, 307, 457 e 457 delle 5 settimane precedenti. Il tasso d’incidenza settimanale del contagio (positivi/tamponi) è in lievissimo aumento (5,9% contro i 5,4% della settimana precedente), ma resta al di sotto del valore regionale (6,8%). Continuano ad aumentare con decisione le guarigioni. Dalle 82 di ottobre si è passati alle 432 di novembre e alle 583 di questi giorni di dicembre. La situazione resta pertanto delicata e un abbassamento della guardia potrebbe determinare un’improvvisa inversione di tendenza, vista l’elevata contagiosità del virus.