Mariano Amirante, coordinatore cittadino del PD Pozzuoli
Mariano Amirante, coordinatore cittadino del PD Pozzuoli

POZZUOLI – Il Partito Democratico di Pozzuoli prende le distanze dalla nomina del consigliere comunale Domenico Pennacchio a delegato della direzione Metropolitana dei democrat. Infatti, all’indomani del nostro articolo sulla nomina di Pennacchio, che appartiene all’area del PD rappresentata dall’onorevole Lello Topo, è arrivata la risposta del coordinatore del partito cittadino Mariano Amirante che ha preso le distanze dalla decisione dei vertici “metropolitani”. Domenico

 

Domenico Pennacchio - PD
Domenico Pennacchio – PD

LA NOTA – «Egregio Direttore, in riferimento alla notizia pubblicata da “Cronaca flegrea” il 18 novembre 2014 col titolo “Un puteolano nella direzione metropolitana del Pd”, gradirei fare alcune precisazioni. Il gruppo dirigente del Circolo di Pozzuoli ha assunto, da tempo, una posizione critica sulla gestione del Partito a livello provinciale, dal momento che si continua ad operare, a partire proprio dalla nomina dei componenti della stessa Direzione, seguendo esclusivamente vecchie e perdenti logiche di appartenenza e non utilizzando metodi di valorizzazione delle realtà territoriali. Voglio ricordare, tra l’altro, che il Circolo di Pozzuoli ha già rifiutato, diverse volte e per suddette ragioni, ruoli di primaria rilevanza all’interno degli organismi provinciali.

VECCHIE LOGICHE – Questa posizione critica, già manifestata con forza in precedenti occasioni, non vuole rappresentare moniti autoreferenziali, ma risulta indispensabile per la realizzazione di un partito forte, radicato, presente sui territori, vicino alle istanze dei cittadini e non frutto di mere logiche di occupazione di spazi decisionali. Dal momento che questa metodologia ha portato alla nomina del Consigliere comunale Domenico Pennacchio all’interno della Direzione metropolitana di Napoli (che non sostituisce la segreteria ma è un ulteriore organismo decisionale) e dal momento che non vi è stata un indicazione diretta del Circolo di Pozzuoli, ritengo che nomine fatte in questo modo e calate dall’alto non possano assolutamente rappresentare il partito puteolano;né tantopiú il consigliere Pennacchio può essere considerato portavoce visto che il Circolo di Pozzuoli si è dotato, democraticamente, di un proprio coordinatore. La nomina di Pennacchio nella direzione metropolitana del Pd va dunque vista solo come espressione di quella parte che a livello provinciale l’ha sostenuta. Tuttavia ritengo doveroso porre i miei più sinceri auguri per il nuovo incarico all’amico Mimmo Pennacchio. Nel ringraziarLa per l’ospitalità, Le porgo distinti saluti».