QUARTO – Dai Colli Aminei di Napoli a Quarto, passando in qualche modo da Pozzuoli. È “l’itinerario” affrontato da un carico di rifiuti abbandonati illegalmente e scoperto durante i controlli della polizia municipale in via Cupa Reginella.

TUTTI GLI INDIZI – Non è stato affatto semplice risalire al responsabile, poi multato per circa 200 euro. Si tratta del titolare puteolano di una pescheria di Napoli, che avrebbe affidato a terzi i lavori di ristrutturazione della propria attività. Nei giorni scorsi, i caschi bianchi scoprono l’abbandono di materiale di risulta. Di fianco spunta anche uno scatolo di un noto sito di e-commerce con tanto di indirizzo che porta proprio ai Colli Aminei.

LE INDAGINI – Non solo: oltre ai calcinacci e alla confezione di cartone, tra i rifiuti viene ritrovato anche un braccialetto con un un nome stampigliato e alcuni scontrini del negozio. Iniziano le ricerche incrociate e si scopre che quel nome corrisponde ad uno dei figli del pescivendolo di Pozzuoli. Convocato al comando di via Catuogno, l’uomo viene messo di fronte alle proprie responsabilità e costretto a pagare il salato verbale.