Blitz-Pedopornografia-638x425MONTE DI PROCIDA – Con un’accusa infamante, legata a uno dei peggiori reati, nella mattinata di venerdì un 28enne di Monte di Procida è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Poggioreale. L’uomo sarebbe stato trovato in possesso di materiale pedopornografico, custodito su supporti digitali tra cui personal computer, penne usb, hard disk. Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba nella sua abitazione a Monte di Procida, dove vive con i familiari. Conosciuto in città anche per i suoi trascorsi politici, l’uomo è stato arrestato dagli agenti in seguito ad una specifica attività di indagine. Nei suoi confronti ci sarebbero pesanti indizi di colpevolezza tali da far scattare la misura cautelare.

IL PRECEDENTE – La notizia in poco tempo ha fatto il giro della città, già teatro nel febbraio del 2012 di un episodio di pedofilia. In quell’occasione un cameriere di 33 anni fu arrestato dai carabinieri dopo aver tentato di avere un rapporto sessuale con una ragazzina di 12 anni. La giovane, figlia di un’inserviente di nazionalità ucraina, stava dormendo quando l’uomo si intrufolò nella sua stanza iniziando a palpeggiarla. Le grida della vittima misero in fuga il pedofilo che poco dopo finì in manette.