MONTE DI PROCIDA – La prossima estate riparte il Metrò del Mare ma, come già anticipato, il collegamento turistico marittimo non includerà anche Bacoli e Monte di Procida. Tuttavia, per il più piccolo dei centri flegrei è in arrivo un’importante novità. Ad annunciarlo è l’armatore Salvatore Lauro, pronto ad attuare una linea che garantisca una continuità territoriale tra l’isola di Procida e la “sorella” Monte di Procida, chiaramente attraverso le vie del mare. Punto di collegamento scelto: il porticciolo di Acquamorta, da sempre fiore all’occhiello della cittadina flegrea.

Salvatore LauroL’ANNUNCIO DELL’ARMATORE LAURO – «Come azienda, partecipe della Laziomar, stiamo cercando di inserire i Campi Flegrei in una nuova rete di collegamento intelligente che sfrutti le vie del mare per avvicinare realtà che possono offrire tanto l’una all’altra – ha dichiarato l’Onorevole Salvatore Lauro, Presidente dell’omonimo gruppo armatoriale – Siamo in dirittura di arrivo per un importante progetto a investimento privato che vede coinvolte l’isola di Procida e Monte di Procida. Finalmente un traghetto con approdo ad Acquamorta garantirà corse sia nelle ore diurne che notturne da e verso la terraferma, tutti i giorni e in ogni stagione dell’anno, affinché le nostre terre possano viversi reciprocamente sempre, al di là di un’ottica prettamente turistica, per quanto necessaria ai fini di uno sviluppo economico ed occupazionale. Questo perché, e non dobbiamo sottovalutarlo, i procidani hanno diritto ad un collegamento che sia funzionante a tutti gli effetti e garantisca loro la possibilità di raggiungere i Campi Flegrei coi propri mezzi, sulla scorta di un trasporto di tipo ordinario, non eccezionale o saltuario».

teseo (1)LA NAVE “TESEO” E’ GIA’ PRONTA –Un progetto molto ambizioso quello dell’armatore Lauro, ad oggi una delle realtà più solide del trasporto marittimo, non soltanto nel Golfo di Napoli. E la sua nave, “Teseo” è già pronta per la grande sfida. «La nave scelta permetterà l’imbarco di passeggeri e rispettive auto, moto e camioncini di piccole dimensioni – aggiunge entusiasta – di concerto con il Comune di Monte di Procida, siamo in attesa dell’autorizzazione della Regione Campania, che ci auguriamo sia concessa in tempi brevi». Insomma, burocrazia a parte, il collegamento con l’isola di Procida presto diventerà realtà. Per la gioia dei procidani ma anche dei montesi, in primis dei tanti studenti iscritti all’Istituto Nautico di Procida.

molo di TorregavetaTORREGAVETA INAGIBILE – Resta invece un sogno ancora lontano un trasporto marittimo che passi anche per il molo di Torregaveta, il piccolo “Eden” di periferia, inagibile oramai da decenni. Ma l’armatore non smentisce il proprio interesse anche per una futura area portuale lungo quest’ultima litoranea. «Siamo interessati anche a Torregaveta – conclude l’onorevole Lauro – purtroppo, al momento, il mare aperto e le carenze strutturali dell’area non ci permettono di parlare di un collegamento marittimo che includa anche questo porto». Alle Amministrazioni, dunque, il compito di individuare una strada utile che possa finalmente rendere agibile e fruibile un altro gioiello indiscusso della “terra ardente”, dalle innumerevoli potenzialità, Torregaveta.

SALVATORE LAURO ARMATORE E POLITICO – Depositario di un’antica tradizione familiare, ereditata dal padre Agostino, Salvatore Lauro, all’attività imprenditoriale, ha affiancato negli anni Novanta quella politica, nelle file dell’allora Casa delle Libertà, l’attuale Forza Italia. Fu eletto per la prima volta il 21 aprile 1996 al Senato della Repubblica, (collegio di Napoli 5). Fu anche capogruppo di Forza Italia nella Commissione Bicamerale per le Questioni Regionali e capogruppo azzurro della Commissione Lavoro del Senato. Salvatore Lauro è poi stato rieletto al Senato nel maggio 2001 nella XIV° legislatura, componente della decima Commissione permanente industria, commercio, turismo, della Commissione Bicamerale per le Questioni Regionali e membro della Commissione Mitrokhin.