BACOLI – Resta in carcere il 30enne Danilo Illiano, l’accusato numero uno per l’omicidio del 59enne Luciano Caronte, il compagno della madre. Nella giornata di oggi il G.I.P. presso il Tribunale di Napoli ha convalidato l’arresto eseguito nella notte tra lunedì e martedì dai carabinieri. Da cinque giorni Illiano è rinchiuso nel carcere di Poggioreale con l’accusa di omicidio volontario.

LE INDAGINI – Il giovane, indagato in ordine ai fatti avvenuti nel pomeriggio dello scorso lunedì 11 gennaio, allorquando, all’interno dell’abitazione di via Goethe, a Bacoli, per ragioni riconducibili ad una situazione di conflittualità dovuta al legame con la madre di cui era geloso, non tollerando la relazione tra i due, avrebbe colpito al petto Caronte con un coltello da cucina, provocandone la morte. Le immediate investigazioni condotte dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli, dirette dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Barbara Aprea, appartenente alla IV sezione fasce deboli coordinata dal Procuratore Aggiunto Raffaello Falcone, hanno consentito di raccogliere plurimi, circostanziati e concordanti indizi di reità nei confronti di Illiano, il quale in sede di interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere.