CAMPI FLEGREI – Ieri è stato un sabato nero per i viaggiatori della Cumana. Il sistema di segnalamento è andato in tilt verso l’ora di pranzo, determinando forti ritardi sulle corse su tutta la linea. La situazione è rimasta critica fino a sera con treni che hanno viaggiato con oltre 30 minuti di ritardo.

L’ODISSEA – All’ora di pranzo è stata vissuta una vera e propria odissea. Circa 1 ora e 20 minuti per coprire la tratta di circa 10 Km, Pozzuoli – Montesanto. Forti tensioni si sono verificate in seguito ad una sosta forzata nella galleria tra le stazioni di Gerolomini e Dazio, protrattasi per circa 30 minuti. Porte chiuse e nessuna informazione ai passeggeri, che fortunatamente erano in numero limitato. Un gruppo di tifosi, che si stava recando allo stadio San Paolo per la partita Napoli-Frosinone, ha intrapreso un duro diverbio con i macchinisti. Poi, fortunatamente, gli animi si sono placati. Oltre al malfunzionamento dell’impianto di segnalamento, c’è stato probabilmente un guasto al treno che ha costretto i passeggeri a fare un cambio volante su una piattaforma interna alla galleria. Ma l’odissea è proseguita con continui rallentamenti, fermate improvvise e con un nuovo cambio di treno nella stazione di Fuorigrotta. Dopo circa un’ora e venti dalla partenza da Pozzuoli si è arrivati finalmente a Montesanto. Qualcuno ha esclamato: “si faceva prima ad arrivare a Roma!”. Insomma, nonostante l’arrivo dei nuovi treni, la Cumana e la Circumflegrea continuano a non funzionare a dovere a causa di un’infrastruttura obsoleta che frequentemente provoca ritardi e disagi.