20150101_arresto_ccMONTE DI PROCIDA – Perseguita padre e figlia e prendi a pugni la loro porta di casa. I carabinieri della stazione di Monte di Procida, diretti dal maresciallo Giuseppe Perna, hanno arrestato un 47enne del luogo, già noto alle forze dell’ordine, in quanto ritenuto responsabile di atti persecutori ai danni di una impiegata 31enne del luogo e del padre 65enne di questa. I militari sono intervenuti d’urgenza nella casa delle due vittime a seguito di chiamata al 112: il 47enne era davanti alla porta della loro casa e aveva preso a pugni la porta per cercare di costringere i malcapitati ad aprire. I carabinieri a quel punto hanno rintracciato e bloccato l’uomo nonostante un suo tentativo di fuga a piedi.

STALKING – Subito dopo è stato accertato che il soggetto da circa un mese perseguitava la donna con pedinamenti e appostamenti nei pressi di casa e del posto di lavoro cercando di convincerla a riprendere la loro relazione sentimentale e che in più occasioni aveva minacciato il padre della 31enne accusandolo di essere d’intralcio alla realizzazione del suo proposito. Dopo le formalità di rito l’uomo è stato tradotto nella casa circondariale di Poggioreale.