Annabella Di Meo e Valentina Schiano
Annabella Di Meo e Valentina Schiano

MONTE DI PROCIDA – Restano stabili le condizioni di Annabella Di Meo, la 20enne precipitata con l’auto sulla quale viaggiava assieme a Valentina Schiano, morta invece sul colpo. Annabella si trova ricoverata nel reparto Rianimazione dell’ospedale Santa Maria delle Grazie, trasferita qui dal reparto Chirurgia. Non è in pericolo di vita e fortunatamente respira da sola, nonostante abbia subito lo schiacciamento dei polmoni in seguito al tremendo impatto.

L'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli
L’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli

IL TRAUMA PSICOLOGICO – Ieri i medici la hanno sottoposta ad un drenaggio per fare assorbire l’ematoma formatosi. Sotto stretta osservazione anche le condizioni del fegato, anch’esso lesionato. La donna è rimasta sempre lucida e ricorda ogni drammatico istante. Non si esclude che la 20enne debba seguire un lungo percorso di affiancamento psicologico per superare il trauma. Annabella Di Meo, infatti, ha visto morire davanti ai suoi occhi l’amica Valentina.

L’ALTA VELOCITA’ – Nonostante ciò ha avuto la freddezza di ricordare il numero di telefono di sua madre, fornendolo ad un cittadino straniero che per prima si è mosso a prestare i primi soccorsi. E’ stato lui a fornirgli il telefono cellulare con il quale dare la terribile notizia. Sulle cause dell’incidente prende sempre più corpo l’ipotesi dell’alta velocità, quantomeno inadeguata per quel tratto di strada, via Panoramica. Intanto si attende la data per lo svolgimento dei funerali di Valentina che potranno svolgersi solo dopo gli esami autoptici sulla salma della donna al Secondo Policlinico di Napoli.