IMG_20151007_122443POZZUOLI – Studenti fatti uscire dalle scuole e genitori col cuore in gola intrappolati nel traffico. E’ questo il fermo immagine di Pozzuoli questa mattina poco dopo le 10.30 quando l’ultima scossa di 2,5 gradi della scala Richter ha fatto tremare la città, ancora priva di un piano di protezione civile. I ragazzi sono stati fatti uscire con calma dalle insegnanti e portati nei cortili. Gli istituti evacuati sono il liceo Virgilio, la scuola media Giacinto Diano e l’Ipsar Petronio, sezione distaccata dell’Alberghiero. E proprio quest’ultimo istituto che nella giornata di oggi resterà chiuso per consentire ai vigili del fuoco di effettuare le verifiche strutturali dopo lo sciame sismico. I tre istituti sorgono a poche centinaia di metri dal Vulcano Solfatara.

IMG_20151007_121220TRAFFICO IN TILT – Momenti di paura invece si sono registrati al Rione Solfatara, dove i residenti si sono precipitati in strada. Ma a preoccupare i puteolani è la mancanza di vie di fuga e le strade che, in pochi minuti, complice anche il maltempo, si son trasformate in “trappole” per gli automobilisti rimasti per lunghi minuti nel traffico «Oggi per prendere i bimbi a scuola dopo l’evento sismico ho visto di tutto. Da cittadina ho percepito la sensazione di trovarmi in trappola per le difficoltà vissute nel traffico e per raggiungere le scuole» racconta la mamma di uno studente.

PIANO TRAFFICO SPECIALE – Appena avvertiti i primi eventi sismici il comando di Polizia Municipale di Pozzuoli ha predisposto un particolare servizio su strada con agenti che sono stati impegnati agli incroci più critici e all’esterno degli istituti scolastici. Le maggiori criticità si sono registrate lungo via Solfatara, San Gennaro Agnano e l’asse viario Copin dove una lunga coda d’auto si è formata in direzione di Arco Felice.