POZZUOLI – Si è tenuto ieri a Napoli presso il Montespina Park Hotel il primo congresso “Il cancro del retto: what’s new?”, organizzato dal dottor Felice Pirozzi, direttore della UOC di Chirurgia Generale del Santa Maria delle Grazie dell’ASL Napoli 2 Nord. Presidente onorario del congresso è stato il Professor Francesco Corcione, ordinario di Chirurgia Generale dell’Università Federico II e maestro di Felice Pirozzi. La giornata è stata aperta dai saluti del direttore generale dell’ASL Napoli 2 Nord, Antonio D’Amore, dal presidente della Società Italiana di Chirurgia, Paolo De Paolis e dal vice presidente dell’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani, Vincenzo Bottino.

DA TUTTA ITALIA – Trecento chirurghi, radiologi, oncologi, endoscopisti, nutrizionisti, infermieri provenienti da tutta Italia hanno partecipato all’incontro che ha visto interventi di relatori di fama nazionale ed internazionale provenienti da Aviano, Abano terme, Torino, Perugia, Roma, Ascoli Piceno, Umbria, Foggia, San Giovanni Rotondo, Napoli, Pozzuoli. Caratteristica peculiare della giornata è stata l’approccio multidisciplinare, l’evento infatti, si è rivolto a tutte le figure professionali coinvolte nel trattamento della patologia tumorale del retto: gastroenterologi, radiologi, oncologi, radioterapisti, chirurghi, infermieri, nutrizionisti. Nel corso della giornata sono stati discussi gli aspetti organizzativi, diagnostici e terapeutici, con particolare riferimento alle opzioni chirurgiche oggi disponibili e alle tecnologie più avanzate.

NEW YORK «Si tratta di una malattia con un’alta incidenza nel nostro territorio e un notevole impatto sulla qualità della vita, che richiede una gestione multidisciplinare. –dice Felice Pirozzi- Il congresso di oggi testimonia l’impegno dei professionisti e delle istituzioni del nostro territorio nel fornire ai nostri pazienti la migliore risposta assistenziale». Il congresso nel pomeriggio ha visto il collegamento in videoconferenza con la Professoressa Patricia Sylla del Mount Sinai di New York, da anni impegnata nello sviluppo delle tecniche mini-invasive per il trattamento del cancro del retto.