Mirko Volpicelli

QUARTO – Fanno parte della banda dei cavalli di ritorno sgominata quattro mesi fa i tre uomini arrestati in mattinata dai carabinieri. Questa volta sono accusati di aver incendiato l’auto di un incensurato di 42 anni, forse per una “punizione” decisa da qualcun altro: infatti dietro al raid ci sarebbe un mandante che per ritorsione avrebbe dato mandato ai tre, il 20 gennaio scorso, di appiccare le fiamme alla vettura parcheggiata in via Brodolini, a Quarto. In manette sono finiti: Raffaele Amato alias “brufolone”, 38 anni, di Quarto (già detenuto in carcere); Mirko Volpicelli, un 32enne di Aversa (già ai domiciliari) e Salvatore D’Aquale, 35enne di Napoli (già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Napoli).

LE INDAGINI – I tre sono stati incastrati dalle immagini delle telecamere installate in via Brodolini in seguito a indagini condotte dai carabinieri della Tenenza di Quarto che hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Napoli. Al termine delle formalità di rito, Volpicelli è stato tradotto al carcere di Poggioreale mentre D’Aquale è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Ad Amato la misura è stata notificata in carcere, dove era già ristretto per altra causa.