POZZUOLI – «La SO.RE.SA. e l’Asl Napoli 2 Nord, in piena emergenza Covid, alimentano la macelleria sociale. Dopo innumerevoli appelli ed altrettante comunicazioni i lavoratori impiegati presso l’appalto del bar all’interno dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli sono ormai preparati al peggio». Con una nota il personale e i sindacati annunciano che l’attuale società che gestisce l’appalto ha comunicato la volontà di lasciare immediatamente i locali, sospendendo il servizio. Il nuovo bando non prevede il passaggio del personale dall’impresa uscente a quella subentrante. La preoccupazione tra i lavoratori è tanta e l’ansia si taglia a fette. «Cadono tutte le certezze in merito alla difesa dei livelli occupazionali e i lavoratori – già penalizzati per l’esclusione dal recente affidamento dell’appalto mensa ad una Ati composta da due aziende – non hanno alcuna minima certezza di quello che sarà il loro futuro», incalzano i lavoratori nel comunicato sindacale.

L’APPELLO – I lavoratori e i sindacati chiedono ora la ricollocazione presso la Ati aggiudicataria dell’appalto mensa degenti con l’inserimento negli organici già impiegati tra Pozzuoli e Aversa. «Non siamo disposti a permettere l’ennesimo sopruso ai danni di chi lavora e difenderemo con determinazione il diritto al lavoro, non escludendo azioni di lotta più incisive», tuonano i manifestanti.

LA PRECISAZIONE – In una nota inviata alla nostra redazione l’azienda So.Re.Sa. fa sapere che “So.Re.Sa. Spa non può essere associata all'”appalto del bar all’interno dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli” poiché l’Azienda è totalmente estranea alla gestione del servizio bar nonché all’affidamento del servizio stesso.”