di Roberto Volpe
POZZUOLI – 
Un’accoppiata vincente a ritmo del reggae. Si è svolto a Pozzuoli il doppio concerto del progetto “Il Caso Coleman”, frutto di un interscambio tra i due musicisti reggae Nicola Caso e Marcello Coleman. Il concerto è stato diviso in due set, il primo del gruppo di Coleman, il secondo del gruppo di Caso (gli Spaghetti Roots), con un collante di due pezzi in cui gli artisti campani hanno suonato insieme, rinnovando una collaborazione che già l’ anno scorso aveva portato alla nascita del pezzo “We got da Powa”, presente sul disco autoprodotto “A cur’ p’ ‘o cor’” degli Spaghetti Roots.

il caso coleman
La locandina dell’evento tenutosi a Pozzuoli

COVER DI BOB MARLEY – Il gruppo di Coleman, costituito da Nathan Coleman (il figlio di Marcello) alla chitarra elettrica, Diego Soriano al dub blaster e dallo stesso Coleman alla voce, ha eseguito quasi interamente pezzi originali, ad eccezione di alcune cover di Bob Marley, attingendo dai due album già rilasciati in passato da Coleman “Naif” e “Alternegro”, e dagli album di altri artisti a cui il cantante ha collaborato.

GRANDE ENERGIA – Il gruppo di Caso, invece, costituito da Leo Ingegno alla batteria, Matteo Dionisio alla chitarra ritmica, Nathan Coleman (lo stesso) alla chitarra solista, Vittorio Petrillo alle percussioni, Andrea Capuano al basso, Diego Soriano (lo stesso) al dub,  e Caso alle tastiere ed alla voce, ha proposto pezzi dai suoi album passati “Neapolitan hard pop”, “Tilè Bajè”, “Spaghetti Roots” e il già citato “A cur’ p’ o’ cor”, riuscendo, così come il gruppo di Coleman, a trasmettere molta energia ed allegria al pubblico che era venuto a sentirli.