BACOLI – Porto di Baia liberato dalle auto, a Miseno 10 euro per due ore senza scontrino. Gli estorsori della sosta non vanno in vacanza e nella sera di Ferragosto si sono registrati affari d’oro con incassi stimati intorno ai 200mila euro. «Nelle ultime due notti abbiamo assistito a una vera e propria invasione di parcheggiatori abusivi piazzati nelle strade principali della movida e in prossimità dei lidi balneari e dei locali. – denuncia il consigliere regionale dei Verdi Francesco Borrelli – I controlli della Polizia di Stato hanno portato al fermo di tre pregiudicati recidivi che operavano tra Mergellina, Largo Sermoneta e via Caracciolo. Ma tante altre segnalazioni sono arrivate da Chiaia e dal Centro storico, Piazza Matteotti a via Coroglio oltre che dai lidi dell’area flegrea. Proprio a Bacoli però si è registrato un primo colpo durissimo ai danni di questi criminali grazie all’intervento dell’amministrazione comunale che ha restituito l’intera area del porto di Baia, utilizzato come parcheggio abusivo, alle famiglie ai bambini e all’intera cittadinanza. Lì dove si facevano incassi per conto della camorra adesso si sta insieme con canti e balli e ci si gode un poco di fresco».

DIECI EURO – «Da Miseno – aggiunge Borrelli – arrivano invece segnalazioni di parcheggiatori che per la notte di Ferragosto hanno preteso 10 euro per due ore senza rilasciare scontrino. Nonostante le limitazioni imposte dalle ferie estive è opportuno che le forze dell’ordine continuino a presidiare il territorio per arginare questo enorme flusso di denaro sporco che va a rimpinguare le casse della camorra».