POZZUOLI – Appello del sindacato italiano balneari ai sindaci dopo la chiusura delle spiagge libere. “Sono anni che, nonostante un sistema legislativo vessatorio che ha avvitato in un vortice di incertezze gli stabilimenti balneari, ripetutamente, come Sindacato Italiano balneari segnaliamo la necessità di organizzare definitivamente la gestione delle spiagge libere. È evidente che la semplice delega alla gestione delle stesse ai Comuni non ha dato al momento nessun risultato (salvo alcune eccezioni) – scrive il SIB – Sono tantissimi gli arenili liberi in Campania abbandonati e ridotti a discarica oppure occupati abusivamente. Inoltre quelli ancora usufruibili sono abbandonati, senza cura e soprattutto senza pulizia, salvataggio, sicurezza. Devono occuparsene i Comuni, ma non se ne sono mai preoccupati. Adesso il Covid ha solo messo in grande evidenza il fenomeno. Forse è arrivato il momento di affrontare questo nodo in modo strutturale. I concessionari demaniali ritengono le spiagge libere una risorsa fondamentale per i cittadini e per i turisti. Un elemento fondamentale di civiltà ed un tassello fondamentale di un’offerta turistica sana. Riteniamo fondamentale un’azione di tutti i Comuni Campani per la gestione in sicurezza della spiagge libere per questa estate. Poi, per il futuro, rinnoviamo la nostra disponibilità a collaborare con Comuni e Regione per migliorare ed ottimizzare la gestione delle stesse, senza sottrarre spazi al pubblico ma efficientandolo”. L’appello è stato firmato da Salvatore Trinchillo, Vicepresidente Sib Confcommercio Italia; Marcello Giocondo, Presidente Regionale Sib Campania; Marinella Longobardi, Presidente Sib Napoli; Angela di Maio, Presidente Sib Caserta; Alfonso Amoroso, Presidente Sib Salerno; Francesco Leonelli, Sib Costiera Sorrento; Mario Morra, Sib Citta’ di Napoli; Fulceri Camerini, Sib Isola Ischia.