QUARTO – Con la riaperture delle scuole torna, ovviamente, anche il gran traffico. Ma soprattutto, a tornare, sono gli incivili. Automobilisti del tutto strafottenti delle più elementari regole di buon senso, oltre che seriali trasgressori del Codice della Strada. In particolare si tratta di un gran numero di genitori degli studenti dei due vicini plessi Gobetti e De Filippo, entrambi lungo corso Italia.

LA MALEDUCAZIONE AL VOLANTE – Tra coloro che al suonare dell’ultima campanella attendono i propri figli per riportarli a casa, ci sono gli irriducibili. Vale a dire quelli che letteralmente abbandonano le proprie vetture incolonnate, per raggiungere gli ingressi delle scuole con i propri piedi. Una pessima ed incivile abitudine che si protrae da sempre e che vede teatro principale l’incrocio con di corso Italia con via De Gasperi e via De Curtis. A decine, uniti dalla stessa colpevole mancanza di senso civico. Trasformano parte del territorio di tutti in aree a proprio esclusivo godimento, infischiandosene di tutti gli altri. E dal momento che all’incivilita pare non ci siano limiti a queste latitudini, chi rimane imbottigliato tra le auto ricorre all’unico strumento pensato in realtà per tutt’altri fini: il clacson.

RAFFICHE DI MULTE “FACILI FACILI” – La polizia municipale fa quello che può, con un organico del tutto insufficiente per una città di 40mila abitanti. Eppure, potrebbe far cassa in maniera molto rapida. Facilmente “beccabili” sul fatto  ci sono infatti coloro che lasciano incustodite le proprie auto, ovviamente dopo averle parcheggiate lì dove non solo è vietato, ma dove nessuna persona degna di tale nome penserebbe mai di lasciarci nemmeno uno spillo. Sappiamo dove trovarli e a che ora. Non resta che attendere una valanga di contravvenzioni. Di quelle facili facili.