QUARTO – Cresce l’ansia a Quarto dopo l’arresto Jorit Agoch, lo street artist fermato ieri a Betlemme dalla polizia israeliana mentre stava realizzando sul muro di difesa un murale dedicato ad Ahed Tamimi, la 17enne diventata uno dei simboli della resistenza palestinese. L’artista, di origine olandesi ma residente nel comune di Quarto con i genitori, è stato portato via dai poliziotti insieme ad altre due persone. A dare la notizia è stato lo stesso Jorit attraverso un messaggio postato sulla propria pagina Facebook: “Siamo stati arrestati a Betlemme dall’esercito israeliano. Chi può aiutarci per favore lo faccia”. Immediata è partita la mobilitazione per chiedere la sua liberazione. Jorit Agoch, assieme ad un altro cittadino italiano e ad un palestinese, è accusato di aver “danneggiato ed imbrattato la Barriera di difesa nella zona di Betlemme”.

I CONTATTI – In contatto con l’avvocato del giovane e con un delegato dell’ambasciata italiana in Palestina c’è il vicesindaco di Quarto Peppe Martusciello «Jorit e gli altri ragazzi fermati stanno bene. L’avvocato palestinese che lo sta assistendo lo ha lasciato questa notte alle 2.30 al posto di polizia dove tuttora si trova. I capi di imputazione che rischia sono due: uno per aver imbrattato il muro, l’altro di tipo militare per aver oltrepassato un’area a quanto pare militarizzata. Nelle prossime ore avremo notizie più certe e la cosa che fa ben sperare è che una ragazza fermata anche lei ieri è stata rilasciata questa mattina.»

The moment Israeli soldiers arrested the Italian artist Jorit and Salvador who were painting a mural of Ahed al-Tamimi on the separation wall in Bethlehem.

Pubblicato da Don Tamer Halaseh su Sabato 28 luglio 2018