POZZUOLI – Il 21 giugno alle ore 16 presso la Sala Capitolare del tempio-duomo “San Procolo Martire” di Pozzuoli si arriverà alla firma del protocollo tra la Fondazione Centro Educativo Diocesano Regina Pacis della Diocesi di Pozzuoli, il Centro di Giustizia Minorile della Campania e la Casa Circondariale di Pozzuoli per la realizzazione del progetto “Puteoli Sacra”. Interverranno Pino Centomani, Dirigente del CGM, Maria Luisa Palma, Direttrice della CC di Pozzuoli dott.ssa, Gianluca Guida, Direttore dell’Ipm di Nisida, e don Gennaro Pagano, Direttore della Fondazione e Cappellano dell’Istituto di Nisida. Questo atto formale dà inizio ad un percorso di comunità che mira al recupero di 24 ragazzi e donne a rischio emarginazione sociale in 3 anni in uno dei luoghi più suggestivi al mondo: il Rione Terra di Pozzuoli. Si tratta di un luogo mozzafiato, a strapiombo sul mare, il quartiere più antico e misterioso di Pozzuoli, disabitato da 50 anni e disseminato di tesori nascosti, dove antico e nuovo si mescolano e puoi viaggiare nel tempo, rivivendo le storie che hanno reso grande la nostra terra.

IL PROGETTO – “Puteoli Sacra” è particolarmente ambizioso e mira a dar vita alla più grande esperienza di recupero sociale e reinserimento professionale in Europa di giovani e donne proveniente dall’area penale, grazie alla collaborazione con gli istituti penitenziari di Nisida e Pozzuoli. I beneficiari del progetto saranno seguiti da giovani professionisti puteolani, coordinati da un team di psicologi ed educatori, e coadiuvati da docenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, della Federico II e dell’Ente di Formazione GESFOR. Durante il triennio il progetto si svilupperà in cicli di formazione annuale, suddivisi nei primi 6 mesi in attività di formazione e tutoraggio e nei secondi 6 mesi in attività di tirocinio, stage e avviamento al lavoro. I beneficiari otterranno un certificato di formazione con validità regionale, saranno protagonisti del rilancio di un bene culturale di immenso valore e di un percorso lavorativo grazie alla collaborazione con la Coopertiva Regina Pacis, che gestirà le attività di impresa sociale.

IL MUSEO – In questa cornice l’offerta culturale del progetto presenta potenzialità turistiche, artistiche e culturali inespresse, che rendono “Puteoli Sacra” un unicum sia sotto l’aspetto culturale che sotto il profilo sociale. La presenza del tempio-duomo, vero gioiello storico, architettonico e archeologico dei campi flegrei, la preziosa quadreria seicentesca, tra cui spiccano i quadri di Artemisia Gentileschi e i reperti del Museo Diocesano costituiscono una offerta culturale immensa. La Diocesi di Pozzuoli, attraverso questo progetto, ha deciso di affidare la gestione di questo sito a ragazzi a rischio di emarginazione sociale, provenienti dagli Istituti di Nisida e Pozzuoli, perché il Rione Terra non sia solo simbolo di riscatto territoriale e di valorizzazione culturale, ma anche simbolo di speranza per tutti e modello di reinserimento sociale attraverso l’arte. Il Progetto è reso possibile dai finanziamenti provenienti da Fondazione Con il Sud; Fondazione Giglio; Fondazione E. De Filippo; Associazione Costruttori Edili di Napoli – A.C.E.N.; Provincia Italiana dei Missionari di N. S. De La Salette; Ance Campania; Figlie della Presentazione di Maria Santissima al Tempio.