QUARTO – «Ci tengo a ringraziare le numerose persone che ci hanno espresso piena solidarietà in questi giorni: il vostro affetto e il vostro calore ci consola. Grazie perché non ci avete fatto sentire soli in questa crudele ingiustizia che stiamo vivendo. Vorrei, però, fare un appello a tutti i cittadini, per chi non lo avesse ancora fatto, e per chi invece c’è stato, presentatevi sotto la nostra abitazione in via Beccali numero 3. Solo con la vostra numerosa presenza tutto ciò può essere rimandato. Non vi chiedo di essere presenti tutta la giornata, ma anche solo 10 minuti, per noi è tanto, in modo tale che ci sia sempre affluenza tra una persona ed un’altra.  Ve lo chiedo con il cuore in mano. Ci hanno comunicato che entro la giornata di domenica dobbiamo ultimare lo sgombero delle nostre abitazioni perché lunedì arriveranno le ruspe per l’abbattimento. Stiamo ricevendo un’ingiustizia enorme, senza avere alcuna colpa. Vi prego combattete insieme a noi, con la vostra presenza, non lasciateci soli». Questo l’appello della famiglia Fabozzi di Quarto che chiede aiuto alla comunità locale perché la procedura di abbattimento possa almeno slittare data l’emergenza sanitaria in corso.