La fabbrica era dedita al confezionamento di capi di vestiario
La fabbrica era dedita al confezionamento di capi di vestiario

TERZIGNO – Cinese realizza opificio illegale. Denunciato dai carabinieri. I militari della stazione di Terzigno in collaborazione con l’Asl Napoli 3 e con personale dell’INPS hanno sequestrato una fabbrica tessile illegale di proprietà di un cittadino cinese. I militari  hanno denunciato in stato di libertà il 41enne residente a Terzigno e titolare dell’opificio per la produzione di capi d’abbigliamento. Durante il blitz è stato sequestrato l’intero complesso produttivo  di 150 metri quadrati e sequestrate 18 macchine per cucire e materiale tessile.

 

LE CONTESTAZIONI – I militari hanno contestato sanzioni penali e amministrative per violazioni alla normativa per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e alle norme generali per l’igiene sui luoghi di lavoro. È  stata inoltre contestata la violazione delle norme in materia di tutela ambientale: la ditta, infatti, era priva di formulari e di contratti di smaltimento (tenuta dei formulari stipula del contratto sono obbligatori).