POZZUOLI – Si muovono i vertici del Pd di Napoli per sciogliere la “matassa-Pozzuoli” e arrivare alla scelta del candidato sindaco del centrosinistra. Il segretario provinciale Marco Sarracino e il responsabile per gli Enti Locali Pasquale Esposito saranno in città per partecipare a un nuovo direttivo del circolo puteolano in programma per lunedì. L’obiettivo primario è trovare un’intesa, cercare di mettere d’accordo le due parti che sostengono l’assessore al bilancio Paolo Ismeno e il presidente del consiglio Gigi Manzoni. «Vogliamo trovare una situazione unitaria attraverso la politica –ha spiegato a Cronaca Flegrea Esposito– da parte nostra ci sarà un apporto, ma vogliamo dare piena autonomia al Pd di Pozzuoli. Al momento non prendiamo in considerazione altre candidature. Le primarie? Cerchiamo di evitarle per uscire più uniti».

LA SMENTITA – Intanto nei giorni scorsi era stata paventata l’ipotesi di un terzo nome qualora non si fosse arrivati a un accordo tra le due parti del Pd in lizza e le rispettive coalizioni. Tre i nomi usciti da Napoli e prospettati ad alcuni membri del direttivo di Pozzuoli: il professor Dell’Isola, il dottor Carannante e il magistrato Cimmarotta. Proprio quest’ultimo, però, sempre a Cronaca Flegrea ha tenuto a smentire l’indiscrezione «Con riferimento all’articolo apparso il 3 marzo in cui si accosta il mio nome ad una possibile candidatura a Sindaco di Pozzuoli su indicazione del Segretario del PD napoletano Marco Sarracino,-ha fatto sapere Cimmarotta-  Le rappresento che trattasi di notizia destituita di ogni fondamento che, peraltro, lede la mia immagine di magistrato autonomo, indipendente e imparziale».