POZZUOLI – Le testimonianze dei volontari ABIO tornati in piazza lo scorso anno sono il modo migliore per presentare la Diciottesima Giornata Nazionale ABIO: una giornata dedicata all’incontro e al racconto di una storia a misura di bambino che parla da oltre 40 anni di volontariato in ospedale al fianco dei bambini e dei ragazzi e che ha trovato, anche nei mesi più bui e duri di pandemia, nuovi modi e strumenti per essere comunque al fianco dei piccoli in ospedale e delle loro famiglie. La Giornata Nazionale ABIO compie diciotto anni e ABIO vuole festeggiare questo compleanno importante nel modo più semplice ma anche più significativo possibile: nelle piazze, portando le esperienze ed il sorriso dei volontari che desiderano continuare a prendersi cura dei bambini in ospedale. L’iniziativa ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e può contare su numerosi patrocini tra i quali quelli del Ministero della Salute, dell’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon e dei comuni di: Napoli, Pozzuoli e San Giorgio a Cremano.

L’INIZIATIVA – Sabato 24 settembre dalle 10 alle 19 sarà possibile incontrare i volontari ABIO in tutte le città Italiane in cui è attivo il servizio di volontariato, farsi raccontare cosa fanno per accogliere e supportare chi vive l’esperienza difficile dell’ospedalizzazione pediatrica, per renderla davvero all’altezza dei bambini. Sarà inoltre possibile sostenerli, tramite un’offerta, ricevendo un cestino di ottime pere: il simbolo della Giornata. I volontari di ABIO Napoli vi aspettano con giochi per bambini, musica, animazione e gadget nelle seguenti piazze: Napoli via Alessandro Scarlatti; Pozzuoli piazza della Repubblica; San Giorgio a Cremano piazza Troisi. Chi non potrà essere fisicamente in piazza, potrà conoscere e sostenere ABIO sul sito www.giornatanazionaleabio.org dove dal 15 al 30 settembre è possibile prenotare le pere ABIO e destinare la propria donazione ad ABIO Napoli, ricevendo direttamente a casa una confezione contenente due cestini di pere. Il ricavato verrà utilizzato dalle Associazioni ABIO per organizzare nuovi corsi di formazione rivolti a chi già svolge servizio e a chi desidera diventare volontario. Solo con la formazione, infatti, è possibile garantire una presenza attenta, efficace e qualificata, in modo che ABIO possa continuare a realizzare il suo prezioso servizio in ospedale.