POZZUOLI – Sono quattro le persone identificate dopo la folle festa nel “rione marocchini” di via Napoli: tutte hanno ricevuto una multa di 400 euro e una segnalazione all’Asl che valuterà i presupposti per la misura della quarantena obbligatoria. Si tratta del 51enne autore del “balletto” ripreso nel video, personaggio già noto alle forze dell’ordine con precedenti penali per contrabbando, furto e ricettazione; di un altro giovane con precedenti per droga; e di altre due persone alle quali i carabinieri sono risaliti attraverso le immagini registrate attraverso i telefonini e postate in diretta su Facebook e diventate virali su WhatsApp. In corso ci sono ulteriori accertamenti per identificare le altre persone presenti in strada, in tutto una cinquantina, scese in cortile a cantare, ballare e ad abbracciarsi come se nulla fosse.

LE MINACCE – «Siamo disperati, siamo disperati a morte e non possiamo mangiare. Non avete capito, in una cosa dobbiamo sfogare, altrimenti dobbiamo fare le rapine o uccidere la gente. Noi siamo capaci di uccidere la gente». Sono state poi le parole pronunciate da un balcone alla vista dei carabinieri quando, prima alle 16 e poi alle 19, domenica scorsa sono intervenuti su segnalazione di alcuni residenti per mettere fine alla festa.