POZZUOLI – Ci sono quattro avvocati puteolano in uno dei filoni dell’inchiesta che nelle scorse settimane aveva fatto tremare decine di studi legali dell’intera provincia. Al centro un presunto giro di valori bollati fasulli, utilizzati negli atti giudiziari con costi ben più bassi rispetto a quelli legali. Tra gli indagati figurano i due avvocati 50enni Rosa Manzo e Gennaro De Luca, la 28enne Angela D’Andrea ed il 60enne Gennaro Belvini. Le indagini sono state condotte dal comando carabinieri Antisofisticazione monetaria. Marche da bollo apposte su atti giudiziari presentati in diverse procedimenti, anche amministrativi dinanzi al Tar o al Pra nonché alla Motorizzazione.

LA CONDANNA – Diversi i filoni da cui nascono gli ultimi provvedimenti – riguardanti oltre 100 soggetti – finiti sotto la lente degli inquirenti negli anni scorsi. Coinvolte anche scuole guida e agenzie automobilistiche. Così l’Ordine degli avvocati di Napoli Nord: «La notizia dei colleghi indagati dalla Procura presso il Tribunale di Napoli Nord per l’utilizzo di marche false – sottolinea Gianfranco Mallardo, presidente del Consiglio dell’Ordine – ci induce a una ferma condanna per chi opera in modo criminale, ma senza mai dimenticare il principio della presunzione di innocenza, che va riconosciuto agli avvocati in questione, che sono indagati e neppure ancora imputati nel citato procedimento».